Ci sono cose così belle
che è così difficile sopportarle da soli.
Sono le canzoni, i libri, i film, le persone tristi che ti fottono. A vita.
Quando stai male ti fanno sentire a casa, ti danno tepore perchè ti mostrano che c'è qualcuno che sente quello che senti tu, ti capiscono quando non ci riesce e non ci prova nessuno.
Ma non ti accorgi che saranno proprio loro a rigenerare quella tristezza, rendendo ancora più forti quei pensieri che ti hanno portato là giù.
Non ti accorgi che proprio loro stanno costruendo piano piano altri momenti come quelli.
In un processo che se non lo spezzi può essere infinito, perché si autoperpetua.
E devi violentarti l'anima per non ascoltare quelle canzoni, leggere quei libri, vedere quei film, frequentare quelle persone.
Quando ti accorgi che piano piano si stanno fottendo il tuo sorriso. A vita.
E' strano come una persona ti emozioni anche quando gli stai lontanissimo,
e come tutte le altre non ti emozionino neanche quando gli stai dentro.
Ma perché qui sembriamo molto più tristi di come siamo in realtà?
Io non sono solo questo.