mercoledì, 30 novembre 2005, ore 20:44

Che la meta di ogni secondo della tua vita sia quello stesso secondo.

Tuttalavita
commenti | commenti (popup) | Permalink | categoria :

mercoledì, 23 novembre 2005, ore 21:54

Il sedere di una ragazza può metterti addosso una malinconia che neanche te la immagini.

Tuttalavita
commenti (3)| commenti (3)(popup) | Permalink | categoria :

domenica, 20 novembre 2005, ore 16:25

Rispettare chi amiamo non è così difficile.

È farlo con chi ama noi che diventa un'impresa.

Tuttalavita
commenti | commenti (popup) | Permalink | categoria :

venerdì, 18 novembre 2005, ore 21:14

inlacrimeperunaformica
Tuttalavita
commenti | commenti (popup) | Permalink | categoria :

domenica, 13 novembre 2005, ore 22:22

A volte le persone tornano dal passato, solo per infangare il tenero ricordo che avevamo di loro.

E noi stupidi ad aver creduto che, almeno quello, fosse al sicuro.

Tuttalavita
commenti (6)| commenti (6)(popup) | Permalink | categoria :

lunedì, 07 novembre 2005, ore 18:44

Sigur Ros - ( )

Ci sono canzoni che hanno la capacità di fare reazione con i tuoi ricordi e con quelle esperienze che diventeranno ricordi; di legarsi con loro che staccarli proprio non ci si fa. Ci sono dischi che ti raccontano un qualcosa che è al di sopra del bene e del male, qualcosa che sta in equilibrio tra la gioia più alta, e la malinconia più profonda. Un qualcosa che hai sempre sospettato che esistesse ma non sei mai riuscito a guardare per più di un attimo. Questo disco e alcune canzoni che ci stanno dentro sono così.
Ho sempre avuto il dubbio che parlare di quello che gira intorno ad una band, accostarla ad un genere piuttosto che a un altro, cercare dei riferimenti già esistenti, togliesse qualcosa all’esperienza estetica dell’ascolto. Smembrandola, razionalizzandola, in un certo senso spiegandola. In questo caso il mio dubbio diventa certezza.
Vi basti sapere il nome del disco e del gruppo, sono le uniche informazioni che vi servono per andarvelo a cercare e chiudervi ad ascoltarlo. Dentro il vagone di un treno quando il tempo è strano e siete strani pure voi; e restate lì a guardare fuori da un finestrino.
O dentro una stanza, quando sai che c’è qualcosa che non va ma non sai cos’è, e vuoi solo silenzio. Perché questa musica è come se fosse un altro silenzio.
I testi non sono fatti di parole con un senso compiuto, le canzoni sono senza titolo; il disco ce l’ha, ma è piccolo così.
Mi sono spesso interrogato sul suo significato. Ogni tanto mi fa venire in mente un abbraccio, altre volte una porta, altre una finestra. Forse sono semplicemente due parentesi che racchiudono tutto, o niente. Decidete voi.
Tuttalavita
commenti (6)| commenti (6)(popup) | Permalink | categoria :

domenica, 06 novembre 2005, ore 20:45

Mio padre me l'aveva detto di non perdere la verginità con una puttana.

Dopo dieci anni capisco che non sono riuscito a seguire il suo consiglio.


Tuttalavita
commenti (2)| commenti (2)(popup) | Permalink | categoria :

martedì, 01 novembre 2005, ore 17:37

E ti ritrovi a camminare solo lungo una notte

Con tutta una vita che ti passa sugli occhi

E ti viene da chiederti se non sia arrivato forse

il momento di andartene.

Tuttalavita
commenti (2)| commenti (2)(popup) | Permalink | categoria :